12/01/2008

31 ottobre

31 ottobre - Glauco Silvestri

31 ottobre

di Glauco Silvestri

Ed. Il Filo, 2007

Euro 14.00

Ordinabile in libreria

e acquistabile su www.ilfiloonline.it 

 

Ciò che distingue una storia da una buona storia è la capacità di attrarre il lettore dentro di sè nel suo svolgimento, di renderlo  per così dire, emotivamente, simpateticamente partecipe.

Non basta pertanto avere in mente una buona storia per farne un buon libro, perchè ciò che serve per trasformare una buona storia in un buon libro  è un vero scrittore. Non uno che si autodefinisca tale, ma che a stento potrebbe passare per un mediocre narratore. Per scrivere una buona storia occorre un autentico affabulatore, uno scrittore che non si improvvisi tale, ma che abbia un buon tirocinio nell'ambito della scrittura, la cui scorrevolezza e leggibilità sostenga l'attenzione del lettore a cui non ha bisogno di imbandire pietenze trite e ritrite di luoghi comuni: storie di cui si potrebbe fare a meno.

Glauco Silvestri, autore di 31 ottobre edito per i tipi della Filo Editore di Roma, è vero scrittore. 31 ottobre infatti non è il libro di un dilettante, è invece l'opera di uno scrittore che a buon diritto si può definire emergente e che, guarda caso, già da tempo frequenta, anche con un certo successo, il mondo della scrittura. Sua infatti tra le altre cose è la trilogia  fantasy/fantascientifica  "Cometa", i cui primi due romanzi sono stati  pubblicati per i tipi della GET Editrice Di Torino, rispettivamente nel 1997 e nel 1999.

31 ottobre è un buon thriller - noir che rispetta la struttura di genere, protagonista del quale è il capitano dei Carabinieri Alessandro Volpi. Accanto al Capitano Volpi ,l'atrettanto affascinante agente della Scientifica Marcella Putin, svolge le indagini in un susseguirsi di misteriosi delitti che si consumano nell'arco di una notte. La vicenda, ambientata a Bologna, vera altra protagonista della storia con le sue strade, i suoi vicoli, le sue feste universitare, persino il suo rusco,  inizia in medias res. I due  svolgeranno un'indagine non solo poliziesca, ma anche introspettiva e psicologica che, attraverso il confronto con le proprie ancestrali incofessate paure ed emozioni proiettate nell'oggi, come un'inquientante ombra sul muro, deliena il tema tutt'altro che banale del contrasto tra razionalità scientifica e irrazionale emotività.

Il finale della vicenda che si snoda in un susseguirsi di misteriosi ed efferati delitti, legati da un filo rosso, dal fumo di una sigaretta, dal miagolio di un gatto, dall'entrata in scena e dalla rapida scomparsa dalla stessa di personaggi, nel cerchio di un rituale in cui si consuma la loro esistenza letteraria e terrena, è  tutt'altro che scontato.

31 ottobre, che l'autore dichiara di aver scritto pressoché di getto sulla base di un sogno e, che per così dire, si sarebbe quasi fatto da sè, poichè i personaggi e le situazioni crescevano spontaneamente  e si incastravano logicamente con il resto della storia,  ha il pregio della scorrevolezza, dell'assoluta leggibilità.

Se volessimo trovare qualche difetto questo lo ravviserei nel surplus della crudezza rappresentativa del primo delitto che viene forse  eccessivamente  ed anche un po' ingenuamente colorato di particolari raccapriccianti e in qualche ridondanza lessicale che denota la necessità di un'ulteriore evoluzione stilistico - linguistica, che ne sono certa maturerà nel proseguio di quella che ha tutta l'aria di poter diventare una promettente carriera letteraria. Le capacità narrative e strutturali in Silvestri invece appaiono già più che adeguate. Per raggiungere l'obbiettivo, l'infaticabile Glauco, inesausto scrittore, farebbe bene a mio avviso a concedersi forse tempi più lunghi per la revisione e la riscrittura, operazione forse ancora più complessa che non la stesura stessa del libro.

Consiglio a tutti di leggere 31 ottobre di Glauco Silvestri, in quanto la narrazione è di quelle che affascinano e che costringono il lettore a procedere a tappe forzate verso la fine.

Per chi volesse poi conoscere l'autore ricordo che Glauco Silvestri, che ha già presentato lo scorso 7 dicembre la sua opera al Caffé Letterario di Roma, presenterà il suo libro, il prossimo 8 febbraio alle 18,30 presso la libreria Mondadori di Via D'Azeglio, n.34 a Bologna.

Glauco Silvestri ha inoltre aperto un suo blog in occasione della pubblicazione di 31 ottobre http://31ottobre.blogspot.com/

Cristiana Cirilli

 

 

 

Commenti

Troppo buona :D

Scritto da: glauco Silvestri | 12/01/2008

Dalla recensione che hai fatto deve essere interessante intrigante ed incalzante e poi visto che ho vissuto 10 anni a Bologna, forse riconoscerò nelle descrizioni posti in cui già sono stata.
Ciao e buon fine settimana.

Scritto da: Gabry | 12/01/2008

Non basta pertanto avere in mente una buona storia per farne un buon libro, perchè ciò che serve per trasformare una buona storia in un buon libro è un vero scrittore. Non uno che si autodefinisca tale, ma che a stento potrebbe passare per un mediocre narratore. Per scrivere una buona storia occorre un autentico affabulatore, uno scrittore che non si improvvisi tale, ma che abbia un buon tirocinio nell'ambito della scrittura, la cui scorrevolezza e leggibilità sostenga l'attenzione del lettore a cui non ha bisogno di imbandire pietenze trite e ritrite di luoghi comuni: storie di cui si potrebbe fare a meno.

Esatto, mi sembra tu abbia centrato il punto, un libro non è fatto solo di una buona storia, ma conta sul fatto che lo scrittore ti soprenda, non solo cercando di spingerti il più velocemente possibile alla fine per vedere come si conclude, ma per il fatto che ormai non puoi più fare a meno di quelle parole e di quello che dicono...

Scritto da: Massimo | 12/01/2008

per me va sempre bene ,tutto quello che fai...ciao..

fiore

Scritto da: fiore | 12/01/2008

ciao carissima Critiana, amo molto il genere..... ma io qui non posso trovarlo :-( quando in estate scendo in italia, comporo sempre molti libri. Non ho mai capito perché mi ostino a leggere nella lingua che parlo meno bene, cqe leggere un libro in tedesco non ha lo stesso effetto x me. Vorrei chiederti perché è faticoso non mollare, ma non amo essere invadente. Io ho fiducia in te, sento che sei una donna forte. Il mio amico oggi è tornato a sorridere, speriamo che duri, ma io non mi stanco di ricordarglielo, anche perché oltre la sua famiglia, credo di essere l'unica persona capace di confortarlo. Non mollare Cristiana, dolce notte donna stupenda..... Molly

Scritto da: Molly | 13/01/2008

l'ultima ieri e la prima oggi :-) buongiorno stella e buona domenica. Oggi sono stata pigrissima e mi sono alzata alle 11, mai avuto questo onore da quando sono moglie e mamma. bacio Molly

Scritto da: Molly | 13/01/2008

ora ho capito, volevo dire io..... è una vita che i miei problemi li metto da parte per dare la precedenza ad altri, ma son fatta cosi e non mi lamento. Anche se provassi a cambiare, non ci riuscirei. Mia mamma dice ancora oggi che ho un bruttissimo carattere, ma il cuore troppo fesso :-) brutto secondo lei perché dico sempre quello che penso.. Penso anch'io che non è mai perso il bene che si da, come lo penso anche del male. Ne ho avuto la conferma giovedi scorso. Mi è successa una cosa meravigliosa riguardo mia figlia, una cosa che non credevo possibile.... Ecco perché vedi, anche Luca è una persona speciale e se il testo è consonante a te, sei meravigliosa come lui. Difficile Cristiana non lasciarci ferire da chi c'invidia. Io ne ho pagato brutte conseguenze, ma chi prova invidia è gia punito di suo, non trovi? Ho scritto un post qualche mese fa su questo argomento. Ti auguro buona domenica stella. Molly

Scritto da: Molly | 13/01/2008

Sei bravissima a presentare gli artisti... mi vien proprio voglia di leggere il libro... Sono d'accordo con Massimo riguardo il vero scrittore... deve saper catturare il lettore in modo che non possa fare a meno di quelle parole e di quello che dicono...
Un caro saluto...
Fly

Scritto da: Fly | 13/01/2008

Hai proprio ragione,è proprio la fase di revisione che prende più tempo.Io ho pubblicato finora due raccolte di poesie,il primo,perchè era il primo penso,l'ho scritto in pochi mesi,il secondo mi ha impegnato per più di un anno,diversi mesi per sistemare tutto,simmetria delle liriche (è un libro bifronte Arie d'Oriente Arie d'Occidente)ecc ecc.Adesso sto meditando di pubblicare dei racconti scritti da tempo,ma non ho deciso l'editore,ne ho già cambiati due,ma è una fatica.L'editoria locale non diffonde nè promuove,mi muovo io.Vorrei fare delle presentazioni un pò in giro,adesso faccio dei recital,anche con delle cantanti jazz mie amiche.E' una storia molto bella quella che sto vivendo,le mie emozioni e le emozioni degli altri...bisogna lavorare per costruire un sogno.

Se vuoi conoscere meglio cosa ne penso torna sul mio blog e leggi il post Sulla scrittura.
Ciao
Elisa

Scritto da: Elisa | 13/01/2008

Buon inizio settimana!
Nora

Scritto da: Nora | 13/01/2008

Ciao Cristiana, con Fly, si è data origine a questa "cosa"...sembra che sia andata bene...
fiore

Scritto da: fiore | 14/01/2008

Buongiorno anche a Te e buon inizio settimana!

Scritto da: Gabry | 14/01/2008

Bella recensione, la condivido...

Scritto da: Alex McNab | 14/01/2008

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